* 1870 : Ernesto Greco fonda la Ernesto Greco & Figli - Agenzia Marittima e Casa di Spedizioni - con sede a Torre Annunziata in Piazza della Stazione Ferroviaria. Con lui collaboravano i figli Umberto, Antonino, Vincenzo, Arturo, Ugo, Ernesto jr. e Mario.
* L'Azienda si affermò nei rapporti di raccomandazione con importanti Armatori dell'epoca, nonché nell'attività di Spedizioni ed assistenza doganale di società e gruppi industriali già allora di rilevanza nazionale ed internazionale. Infatti, la società Ilva (poi Italsider),
sin dalla sua apertura, rappresentò un importante cliente. Tra le società armatrici erano annoverate la Tirrenia, l'Adriatica ed i Lloyd Triestino, tra gli armatori Scinicariello, Raffaele Romano e molti altri.
* 1900 : il primogenito di Ernesto Sr. , Umberto, istituisce un' agenzia a Castellammare di Stabia, acquisendo una buona clientela ed iniziando un solido rapporto di collaborazione con i Cantieri Navali di Castellammare .
* Nello stesso periodo il figlio Arturo, oltre ad essere l'unico a gestire l'attività paterna nel porto di Torre Annunziata, istituiva, con lo stesso nome, una nuova agenzia con sede in Napoli in via Piliero 21 (attuale via Marittima, nei pressi dell'area dove, nel dopo guerra , verrà edificato Palazzo Lauro ). Arturo Greco acquisì moltissimi clienti e rappresentò praticamente tutti gli armatori di Torre del Greco (Capano - Lo Faro - Bottiglieri ed altri). Le flotte dell'epoca erano costituite da piroscafi di modesto tonnellaggio e motovelieri (quasi tutti velieri con scafi in legno e motori ausiliari). Nel corso degli anni la sua clientela si estese a tutta l'Italia ed a molti operatori Slavi e Greci ed, in particolar modo, nel settore dell'intermediazione per la ricerca di carichi di qualsiasi natura (legname, granaglie, ecc.) .
* Investì, tra l'altro, parte dei suoi guadagni acquistando alcuni carati di motovelieri gestiti dal genero Isidoro Meli titolare dell'omonima agenzia marittima di via Stabile a Palermo .
* 1943 : parte dell'Italia meridionale era già stata liberata il giovane figlio di Arturo Greco, Ernesto, lasciando il servizio da ufficiale dell'aeronautica , giungeva via mare nel porto di Bari e si recava a Napoli verso la fine del mese di novembre. Dopo un breve periodo di studi universitari iniziava la collaborazione con il padre Arturo nell'ufficio di via Piliero. Ben presto, però, resosi conto che la ditta originaria si portava dietro il peso dei numerosi zii, costituì, spostandone dopo poco la sede in via de Pretis, una ditta autonoma denominata Ernesto Greco di Arturo . Il giovane Ernesto, allora venticinquenne, ebbe l'opportunità di inserirsi nell'ambiente marittimo napoletano e strinse molte amicizie e strette collaborazioni. Proprio nello stesso edificio di via de Pretis ebbe modo di conoscere e strinse un'affettuosa amicizia con Oscar Cosulich, uno dei capostipiti della famosa omonima agenzia marittima. In quegli anni, una circostanza improvvisa, l'esplosione e l'affondamento nel porto di Napoli della nave Caterina Costa, fece nascere un sodalizio commerciale che si sarebbe rivelato fondamentale per lo sviluppo dell'azienda. Infatti, lo stabilimento Ilva di Torre Annunziata, acquistò i rottami della nave distrutta e richiese ad Ernesto di espletare tutte le pratiche doganali e commerciali per la trasformazione delle lamiere in rottami da fusione per il proprio altoforno. In seguito, dopo la liberazione di Genova, e l'entrata in funzione di altri stabilimenti Ilva , iniziò un'intensissima attività di esportazione di prodotti ferrosi (laminati, profilati, tondino, ecc.) che portò alla collaborazione con la Dalmine.
La gestione logistica di tali ingenti quantità di prodotti fece sviluppare la ditta in tutti i settori del campo marittimo (agenzia delle navi sociali Ilva, delle navi noleggiate, noleggio di navi intere o spazi, attività doganale e di impresa portuale, attività di trasporto terrestre e gestione di trasporti ferroviari). Gli uffici furono spostati, alla fine degli anni '50, dove attualmente risiedono in piazza del Municipio 84 e, tale era divenuta la mole di attività, che Ernesto Greco decise di acquistare in proprio delle navi da carico. Il primo piroscafo fu denominato Betty
(nome della sua primogenita) come pure la seconda unità, Betty II , acquistata ad Amburgo dalla Hansa Line ed infine una terza, acquistata dall'Ilva, denominata Jason. Decine di migliaia di tonnellate di prodotti siderurgici furono spediti in quegli anni verso il Golfo Persico, gli Stati Uniti, il Venezuela, l'Africa Orientale, l'Estremo Oriente grazie alla collaborazione con le primarie Compagnie di Navigazione (Italia, Adriatica, Lauro, Costa, ecc.). Nel settore della raccomandazione nascevano i rapporti con vari armatori italiani, tra cui, principalmente, gli armatori D'Alesio e Castaldi di Livorno , poi solo D'Alesio (primi anni '50), la famiglia Montanari di Fano (primi anni '60) e la Sidermar di Navigazione, importante gruppo amatoriale con partecipazione statale. Su queste solide basi, l'attività della Ernesto Greco di Arturo ha proseguito e progredito fino ai primi anni '80.
* Tra la fine degli anni settanta ed i primi anni ottanta, si affacciano successivamente nell'azienda paterna i due figli maschi di Ernesto : Arturo e Carlo. Arturo, il più grande, dopo alcuni anni di esperienza maturata con il padre, decide di distaccarsi e trasferirsi nella città di Taranto dove, tuttora, svolge in proprio, con successo, la sua attività di spedizioniere doganale.
Carlo, a partire dal 1981, inizia a collaborare con il padre. Dopo il termine degli studi universitari presso la facoltà di Economia e Commercio Federico II di Napoli ed una breve esperienza lavorativa a Norfolk negli Stati Uniti, intensifica la presenza in azienda. Nel 1985 vengono istituite due nuove società con lo scopo di specializzare i due rami dell'attività aziendale. La storica Ernesto Greco di Arturo s.n.c. che va ad occuparsi in prevalenza del settore Spedizioni e Dogana e la nascente Greco Mare s.a.s. dedicata in prevalenza alla Raccomandazione Marittima. In questi anni, le due aziende, seguendo un percorso parallelo, cercano di sviluppare un processo di adeguamento alla modernizzazione e globalizzazione del settore marittimo. I risultati sono costanti portando ad un continuo aumento del volume d'affari ed ad un allargamento e diversificazione dei servizi resi e della clientela.
Dal 1990, Carlo passa al timone dell'azienda ed Ernesto, pur rivestendo tutt'oggi un fondamentale ruolo di consulente e punto di riferimento, inizia a godere di un meritatissimo pensionamento. L'azienda ha un intenso sviluppo nel settore agenziale ed espande la sua clientela internazionale.
* Nel 1998 viene istituita la E & C Greco Mare s.r.l. ; la società, oltre a mantenere la storica attività e clientela (agenzia di circa il 60% delle navi cisterna che approdano a Napoli - 80% includendo i "protecting"), si sviluppa ulteriormente nel settore della raccomandazione, acquisendo clientela nel settore Crocieristico e, soprattutto, nel settore dell' "Husbanding" di Navi Militari . Oggi, infatti, grazie ad accordi con Agenti Generali, rappresenta a Napoli, Salerno e gli altri porti minori della regione Campania, la Marina Militare degli Stati Uniti e la maggior parte delle altre Marine Militari mondiali.
* 19 Dicembre 2001 : nomina Agenti Generali Gruppo D'Alesio di Livorno.
I Nostri Principali Clienti :
Gruppo D'Alesio
Gruppo Montanari
Gruppo Freschi
Gruppo Riva (ILVA)
Tupy Brasil
Tupy Europe - Germania
Sasol - Milano
Università di Scienze Fisiche - Napoli
Istituto Nazionale Fisica Nucleare - Napoli
Istituto Nazionale Fisica della Materia - Napoli
Marina Militare degli Stati Uniti d'America (MLS)
NAMSA (MLS Overseas)
Nittco Genova
Gruppo Jannone
Blamar - Messina
Hyproc SNTM (La Mercantile)
Neptune - Canada
Uljanik Shipyard - Croazia
Rimorchiatori Riuniti di Genova